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Le tenebre si sono posate dolcemente sul mio corpo trasformando la mia anima in una nube nera che vaga nell'oscurita della citta’. Immersa nei rumori della notte trovo compagnia nel calore di un lupo, trascinandoci in un sentiero tortuoso. Una forte corrente mi spinge nel fiume per essere una cosa sola con delle bolle che scendono giu per le cascate. Per finire la mia corsa.. tra le tue mani.
Un falco vola nel cielo della vita in alto caparbio solitario vola calmo si eleva assaggia l’aria i sapori e gli odori li sente segue un raggio che in alto si perde radente un destino isolato lo insegue apparente aggrappato ai venti segue il sole ad oriente nei sogni infiniti di chi appare in alto solitario la dove solo i falchi si muovono nei colori facendo echeggiare suoni e movimenti che insieme a piccoli sogni da soli sorvolano i monti.
A lungo andare ogni speranza svanisce.. e cio’ che resta e’ solo tristezza. Tristezza immensa.. del mio cuore, che ancora batte .. per un amore..che non esiste!.
Non ci sono parole per spiegarti solo capire quel fiore profumato che penso che cerco se lo trovo non lo colgo lo perdo mi perdo in quel fiore nel fiore nel suo mondo profumato d’amore quando lo trovo mi perdo, lo penso lo trovo lo guardo ammirato l’osservo non le parlo lo studio e non giudico l’ascolto la sera lo sfioro senza toccarlo è il vento il fiore che ho scelto è mio lo sento battere d’amore amore..di notte l’osservo mentre chiude i petali nel cuore con lo sguardo accarezzo i petali finemente ma non li tocco, ora cadono sul terreno dov‘e‘ nato... ...li guardo è ancora bello il mio fiore d’estate che cade, con i suoi petali secchi nel vento, li prendo matura la vita nel terreno nel mio fiore, volgo lo sguardo con amore verso il prato ricordo .. il mio cuore batte ancora forte per quel fiore, è disceso accanto ad un germoglio piccino molto bello.
Da un sagrato mi riscoprii a fare il passo. Le rive aprono spazi verdi qua e la facendo ondeggiare stole di margherite che al voltar del vento sfogliano lo spettacolo del giornoc he passa col tempo, inseguendo l’attimo passato. Mi ritrovo qua sul sagrato una via mi è stata proposta sale su verso la collina di fiori la vedo in fondo sempre piu’ stretta si confonde con il cielo che i miei occhi acceca. Avanzo, brillando insieme al calore dei raggi e insieme loro cammino sfiorando il morbido prato. ..Ciuffi di erba prostrati quasi in preghiera sovrastano i massi bianchi scendono in basso e risalgono sui paletti di legno come a seguir lo spettacolo che sopra di me volge lo sguardo a orizzonte insieme alle candide nuvole che sospinte in alto dalla calda brezza primaverile portano i loro odori e sensazioni a numerosi stormi di rondini che al sole veloci sembrano mirar. L’amore muove ogni cosa intorno a mel’amore si muove in me e mi fa proseguire. Sul muretto di legno una piccola lumaca sale sul legno ancora ricoperto dalla rugiada... ..eppure non sa dove sta andando un istinto immutabile la fa muovere un istinto che Dio gli ha donato e che il sole riscalda quando al passaggio di un vento mattutino risveglia in noi la sua visione d’amore per la vita l’amicizia e l’ardore per la vita che in me indica il percorso da seguire.
Venere, sei come una dea immersa in una vasca d’oro. Sirena fatata, col tuo canto hai ammaliato il mio cuore. Vorrei orientarmi nelle mille stanze della tua mente:mi perdo nel labirinto dei tuoi pensieri. La bellezza appartiene agli uomini, la perfezione agli dei. Creatura impossibile da baciare, sinuosa e perfetta da venerare senza far rumore.
Egli sveglia le profondità del mio essere con le sue carezze nascoste. E' Lui che incanta questi occhi e con svariate cadenze di piacere e di dolore tocca lievemente le corde del mio cuore. E' Lui che tesse la tela di questa maya di colori evanescenti, d'oro e d'argento di azzurro e di verde, e lascia spuntare i suoi piedi di tra le pieghe, sotto la sua carezza dimentico me stesso. Passano i giorni, passano le età, pure egli mi commuove sempre il cuore col suo nome ripetuto sotto forme svariate di estasi di gioia e di dolore.
Vorrei poter dimenticare, poter cancellarmi da qui, mi hai fatto male e lo sai, sto soffrendo all’infinito per te. Vorrei riuscire a non pensare ora vorrei non esistere piu’! vorrei riuscire a raccontarti.. perche’vorrei potermi rassegnare oramai ma non vorrei perderti mai mai mai.
Sorriso infinito.. due occhi da non lasciare mai mondo tutto suo tuo solo se lo capirai se saprai farlo parte di te.. la manina ..da stringere forte tenerla sempre con te nel tuo cuore nel profondo delle tue emozioni.. e la voce .. quella di notte silenziosa dolce.
Non lasciarmi. Continua a parlarmi. Il pensiero di te mi fa vivere felice oltre ogni pensiero. Ed il mattino arriva e ci trova euforici, innamorati e felici.
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